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STS-107
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top
La mwbqSTS-107 è una mwbgmissione spaziale del mwbwProgramma Space Shuttle. Durante il rientro in atmosfera lo mwcaSpace Shuttle Columbia si mwcqdistrusse per un danneggiamento allo scudo termico avvenuto durante la partenza del veicolo, con la morte di tutto l'equipaggio.
Contents
• Stemma
• Note
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Equipaggio
| Ruolo | Equipaggio | Equipaggio |
|---|---|---|
| Comandante | Rick Husband , NASA Secondo volo | Rick Husband , NASA Secondo volo |
| Pilota | William McCool , NASA Primo volo | William McCool , NASA Primo volo |
| Specialista di missione | David Brown , NASA Primo volo | David Brown , NASA Primo volo |
| Specialista di missione | Kalpana Chawla , NASA Secondo volo | Kalpana Chawla , NASA Secondo volo |
| Specialista di missione | Michael Anderson , NASA Secondo volo | Michael Anderson , NASA Secondo volo |
| Specialista di missione | Laurel Clark , NASA Primo volo | Laurel Clark , NASA Primo volo |
| Specialista di missione | Ilan Ramon , ISA Primo volo | Ilan Ramon , ISA Primo volo |
Stemma
Lo stemma della missione STS-107 contiene al centro il simbolo della mwdwmicrogravità "μg" che forma il simbolo dellmwea'mweqAstronaut office, le tre scie dorate che terminano con una stella. Il sole che sorge rappresenta i numerosi esperimenti condotti nella missione, che aprono una nuova era della ricerca scientifica sulla microgravità, condotta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e oltre. A sinistra sono disegnate le sette stelle della mwegcostellazione della Colomba, come il numero di astronauti dell'equipaggio, che rappresenta la pace e lo Space Shuttle mwewColumbia. Vicino al nome dell'astronauta Ramon è disegnata la bandiera d'Israele, sottolineando che è la prima persona di quella nazionalità a volare su uno Space Shuttle.
Cronologia
Giovedì 16 gennaio (1º giorno, lancio)
Lo Shuttle Columbia decollò apparentemente senza problemi alle 15:39 UTC dalla mwiwpiattaforma 39Acite-ref-report01-1-0[1]. Nessuno si accorse che un frammento di rivestimento isolante si staccò dal mwkaserbatoio esterno e colpì l'Orbiter. Questo danno fu la causa principale dell'incidente.
Raggiunta l'orbita, l'equipaggio aprì i portelli della stiva di carico e iniziò ad attivare gli esperimenti contenuti in un doppio modulo mwkgSpacehabcite-ref-report01-1-1[1]. Le attività dell'equipaggio vennero divise in un doppio turno di lavoro: McCool, Brown e Anderson vennero assegnati ad un gruppo chiamato mwlwteam blu, mentre Husband, Chawla, Clark e Ramon al mwmateam rossocite-ref-report01-1-2[1]. In questo modo, durante tutta la missione sarebbe sempre stato presente uno dei due gruppi per condurre gli esperimenticite-ref-report02-2-0[2], in modo da assicurarne la continuità. Durante il turno di giorno lavorò il team rosso, mentre durante quello notturno il team blu.
Venerdì 17 gennaio (2º giorno)
L'equipaggio completò l'attivazione dello SpaceHab e tutti i 59 esperimenti scientifici contenuticite-ref-report03-3-0[3]. Tra essi erano presenti:
• mwqqFREESTARcite-ref-report03-3-1[3] (mwrgmwrwFast mwsaReaction mwsqExperiments mwsgEnabling mwswScience mwtaTechnology mwtqApplications and mwtgResearch), per misurare la quantità di energia proveniente dal Sole.
• mwuaMEIDEXcite-ref-report03-3-2[3] (mwvqmwvgMediterranean mwvwIsraeli mwwaDust mwwqExperiment), per misurare le piccole particelle di aerosol nell'mwwgatmosfera sopra il mwwwMar Mediterraneo e le coste dell'mwxaOceano Atlantico del mwxqDeserto del Sahara.
• mwxwBioreactor Demonstration Systemcite-ref-report03-3-3[3]: un esperimento biomedico che prevedeva la crescita di tessuti tumorali in modo da comprendere meglio come il cancro alla prostata si espanda alle ossa e aiutare lo sviluppo di trattamenti medici.
Sabato 18 gennaio (3º giorno)
Gli astronauti puntarono gli strumenti del mwcqMIDEX sul Mediterraneo e sull'Atlantico per iniziare le ricerche delle piccole particelle di polvere. Nella giornata vennero effettuati i seguenti esperimenti:
• mwdaMIDEXcite-ref-report04-4-0[4]: non vennero rilevate particelle di polvere a causa della copertura nuvolosa, anche se il sistema si dimostrò in perfetto funzionamento.
• Venne iniziato un test per misurare il movimento del mwegcalcio all'interno del corpo umano, per comprendere meglio il fenomeno della decalcificazione delle ossa.
• Iniziò un secondo esperimento chiamato mwfaMechanics of Granular Materials. Esso era ideato per raccogliere dati sul comportamento della sabbia quando è esposta a pressioni in ambiente di mwfqmicrogravità.
Inoltre, vennero iniziati gli esperimenti contenuti nel mwfwCombustion Module. Tra questi, lo studio sulla formazione della fuliggine e le sue proprietà.
Domenica 19 gennaio (4º giorno)
Continuarono gli esperimenti biomedici condotti per studiare la risposta del corpo umano all'assenza di peso, in particolare analizzando la costruzione delle mwggproteine, la produzione del calcio e la formazione dei composti chimici associati con i mwgwcalcoli renali e come le mwhaurine e la mwhqsaliva cambiano in ambiente di microgravitàcite-ref-report05-5-0[5].
Lunedì 20 gennaio (5º giorno)
Durante il quinto giorno, i membri del gruppo rosso raccolsero ulteriori dati dall'esperimento mwkqMechanics of Granular Materials, utili per lo studio dei mwkgterremoti. Furono utilizzate le apparecchiature relative all'esperimento mwkwSOLSE per lo studio della quantità di mwlaozono nell'atmosfera superiore terrestre. In particolare venne impiegato un particolare mwlqspettrometrocite-ref-report06-6-0[6], puntato verso il bordo terrestre durante particolari orbite. Tramite le telecamere dell'esperimento mwmgMEIDEX, l'equipaggio riprese diverse tempeste.
Martedì 21 gennaio (6º giorno)
Lo specialista israeliano mwoqIlan Ramon si collegò in videoconferenza con il primo ministro israeliano mwogAriel Sharon e altri alti dirigenti. Ramon riuscì a riprendere fenomeni atmosferici chiamati "folletti" ed "elfi". Essi, mai fotografati prima di allora, sono fenomeni associati con le attività elettriche nelle tempeste ed hanno luogo nell'atmosfera superiorecite-ref-report07-7-0[7]. L'esperimento condotto attraverso il mwpwBioreactor Demonstration System, un dispositivo che permette la crescita di colture in modo migliore rispetto agli strumenti a Terra, continuò a produrre tessuti tumorali, studiati dallo specialista di missione e medico mwqaLaurel Clarkcite-ref-report07-7-1[7].
Lo studio dello strato di mwrgozono terrestre continuò con l'esperimento mwrwShuttle Ozone Limb Sounding Experiment-2 (SOLSE-2), che analizzò la luce solare rifratta dall'atmosfera per la misurazione dell'ozonocite-ref-report07-7-2[7]. Inoltre vennero impiegate le attrezzature del mwtaSolar Constant Experiment (SOLCON) per la misurazione dell'irradiazione solare sopra l'atmosferacite-ref-report07-7-3[7].
Mercoledì 22 gennaio (7º giorno)
Gli astronauti inviarono a Terra delle riprese televisive di vari insetti che facevano parte del pacchetto di esperimenti sviluppati da vari studenticite-ref-report08-8-0[8]. Gli esseri viventi portati a bordo comprendevano insetti, ragni, pesci, api e vermi. Alcuni vermi riuscirono a sopravvivere al disastroso rientro del mwwwColumbia, e vennero ritrovati tra i resti dell'Orbiter.
Il gruppo rosso continuò lo studio della crescita dei tessuti nel mwxqBioreactor Demonstration System, disattivò l'esperimento mwxgLaminar Soot Processes, per lo studio della fuliggine creata dalla combustione in ambiente di microgravità, che aveva completato tutti i processi. Inoltre venne terminato l'esperimento mwxwMicrobial Physiology Flight Experiment, per la crescita dei batteri e lieviticite-ref-report08-8-1[8].
Il gruppo blu iniziò i lavori con l'esperimento mwzqSOFBALL (mwzgStructures of Flame Balls at Low Lewis-number), per lo studio dei processi di combustione, con lo scopo di raccogliere dati per lo sviluppo di motori più efficienti, ad emissioni ridotte e più sicuricite-ref-report08-8-2[8].
Gli astronauti ricalibrarono gli strumenti del mw1aMEIDEX e ripresero le osservazioni delle piccole particelle atmosferichecite-ref-report08-8-3[8].
Giovedì 23 gennaio (8º giorno)
Durante la giornata continuarono gli esperimenti mw2wSOFBALL e mw3aARMS (mw3qAdvanced Respiratory Monitoring System), un esperimento dell'mw3gAgenzia Spaziale Europea per le analisi degli effetti dell'assenza di peso sul corpo umanocite-ref-report09-9-0[9]. Clark, oltre a lavorare con l'esperimento BDS e le colture di batteri, inviò i dati su un esperimento che prevedeva la crescita di rose per lo sviluppo di profumicite-ref-report09-9-1[9].
Venerdì 24 gennaio (9º giorno)
Husband, Chawla, Clark e Ramon, del gruppo rosso, iniziarono le attività del giorno riprendendo nuovamente l'esperimento mw6qSOFBALL e mw6gARMS. Nell'ambito dell'esperimento mw6wSOFBALL vennero compiute sette prove di combustione, provando vari combustibili come il mw7ametanocite-ref-report10-10-0[10]. McCool, Brown e Anderson del gruppo blu studiarono il comportamento di un campione di suolo sabbioso e impregnato d'acqua quando viene sottoposto a pressione. Venne analizzata la crescita del muschio a gravità zero e furono estratti sei campioni di olii essenziali dalle rose. Gli insetti, i ragni e gli altri animali vennero trovati in buona salute.
Sabato 25 gennaio (10º giorno)
McCool, Brown e Anderson parteciparono ad interviste con vari giornalisti di vari mediacite-ref-report11-11-0[11]. Clark completò gli esperimenti mw9wOSTEO (mw-aOsteoporosis Experiment in Orbit), che avevano lo scopo di analizzare le attività delle cellule ossee. Nell'ambito dell'esperimento mw-qCombined Two-Phase Loop Experiment, gli astronauti continuarono gli studi dei cicli termici in microgravità, facendo fluire calore da un evaporatore verso un condensatore e irradiando il calore nello spaziocite-ref-report11-11-1[11]. Venne completato anche l'esperimento mw-gFAST (mw-wFacility for Adsorption and Surface Tension), per misurare la tensione superficialecite-ref-report11-11-2[11]. Husband calibrò due camere fotografiche per la ripresa delle particelle di polvere e degli altri fenomeni elettrici nell'atmosfera superiore. I cosiddetti "folletti" sono delle scariche elettriche che si generano dalla parte superiore delle nuvole temporalesche e si scaricano nella mwaqqionosfera superiore terrestrecite-ref-report11-11-3[11]. L'equipaggio inviò una trasmissione televisiva a terra dove gli astronauti illustrarono i vari esperimenti in corsocite-ref-report11-11-4[11].
Domenica 26 gennaio (11º giorno)
Durante la giornata di domenica continuarono, con ulteriori prove di combustione. Vennero ripresi pennacchi di polvere nel Mediterraneo e nella regione del mwarqMedio oriente, assieme ad altri "folletti" elettricicite-ref-report12-12-0[12]. I controllori della missione riferirono di aver ricevuto il primo flusso dati digitale delle immagini dell'esperimento, assieme a dati su significativi quantitativi di polvere nelle regioni osservate. Anche l'esperimento mwarkSTARS continuò a produrre risultati.
Gli astronauti osservarono inoltre la fuoriuscita di un mwarsbaco da seta dal suo bozzolo e la schiusa delle uova di un pesce in un acquariocite-ref-report12-12-1[12]. Il gruppo blu trascorse del tempo con 13 roditori, sui quali vennero studiati gli effetti della microgravità sul loro sistema neurovestibolare. Questi effetti vennero studiati anche su campioni biologici nel mwasaBiopack experiment.
Successivamente furono ottenute ulteriori dati dall'esperimento mwasiSOLSE e l'equipaggio inviò a terra delle immagini eccezionali di mwasmIsraele, del mwasqMar Rosso e della mwasuPenisola del Sinai, assieme ad un video dove venivano ripresi alcuni momenti di vita in orbitacite-ref-report12-12-2[12].
Lunedì 27 gennaio (12º giorno)
Dopo un totale di 39 test su 15 diversi tipi di carburante, venne terminato l'esperimento mwateSOFBALL. Vennero osservate per la prima volta delle palle di fuoco oscillanti, che erano state previste solo in via teorica fino al quel momentocite-ref-report13-13-0[13]. Vennero disattivati anche l'esperimento mwatyMechanics of Granular Materials, dopo aver completato con successo dieci cicli di test, il mwatcMicrobial Physiology Flight Experiment dopo l'ottavo ed ultimo gruppo di campioni di battericite-ref-report13-13-1[13].
Gli astronauti, a turno, presero un breve periodo di riposo e tempo libero. Successivamente osservarono e misurarono per la prima volta delle particelle di polvere sopra l'Oceano Atlantico, inviando dati che vennero accolti favorevolmente dagli scienziati dell'agenzia spaziale israelianacite-ref-report13-13-2[13].
Martedì 28 gennaio (13º giorno)
Gli astronauti iniziarono l'esperimento mwaumMIST (mwauqWater Mist Fire Suppression Experiment), che fu progettato per controllare come la nebbiolina d'acqua impedisce alle fiamme di propagarsi, in modo da sviluppare sistemi antincendio più leggeri e migliori sia sulla Terra che nelle strutture in orbita. L'esperimento venne inizialmente ostacolato da una piccola noia tecnica al mwauuCombustion Module-2, un modulo che permette di contenere e controllare in sicurezza esperimenti che includono il fuoco. Nel gruppo di esperimenti chiamato mwauyPhysiology and Biochemistry (mwaucPhAB4), vennero raccolti campioni di sangue e urine.cite-ref-report14-14-0[14]
Mercoledì 29 gennaio (14º giorno)
La giornata di mercoledì venne dedicata alla tradizionale conferenza con vari media. Anderson, responsabile del carico scientifico affermò:
«Gli esperimenti che stiamo conducendo qui sono eccezionali ed è fantastico, siamo ai confini della scienza. Penso che, quando ci saranno sette membri a bordo della Stazione Spaziale, vedrete esperimenti eccezionali. Abbiamo appena dimostrato e sviluppato molti esperimenti. Una volta ultimati, essi saranno portati a bordo della Stazione Spaziale e gli scienziati [...] avranno anni per condurre gli esperimenti che stiamo cercando di fare qui in un periodo di tempo relativamente breve
.»
Ramon riferì che le mwavutempeste di sabbia furono scarse nella prima settimana della missione, ma successivamente apparve una gigantesca tempesta sopra l'Atlantico, della durata di tre giorni, che fornì i mezzi per condurre l'esperimento mwavyMEIDEX. Egli espresse anche un desiderio di pace nell'area del Medio Oriente.
«Il mondo appare meraviglioso da quassù, così pacifico, così bello e così fragile. L'atmosfera è così sottile e delicata, e penso che tutti noi dovremmo mantenerlo pulito e in buono stato. Salva le nostre vite e ci fornisce la vita
.»
Giovedì 30 gennaio (15º giorno)
A due giorni dal termine della missione, quasi tutti gli 80 esperimenti previsti erano stati completati. Negli ultimi giorni di missione vennero completati gli esperimenti mwav8MIST e mwawaMEIDEX. Quest'ultimo riprese ulteriori dati sui "folletti" e sugli "elfi" di luce, dopo aver ripreso con successo una notevole concentrazione di polverecite-ref-report16-16-0[16]. L'equipaggio immagazzinò gli ultimi campioni di sangue, urine e saliva, che avrebbero dovuto essere analizzati a terra per gli studi sugli effetti della microgravitàcite-ref-report16-16-1[16]. L'esperimento mwawkBiotube controllò la crescita di piante in presenza di forti campi magnetici. Husband e Chawla passarono il turno di lavoro simulando l'atterraggio dello Shuttlecite-ref-report16-16-2[16].
Venerdì 31 gennaio (16º giorno)
Durante la mattinata, Husband, McCool e Chawla controllarono le superfici di volo del Columbia, dopo aver attivato le tre mwaxaAuxiliary Power Units, durante i controlli di routine il giorno precedente l'atterraggiocite-ref-report17-17-0[17]. Successivamente attivarono i propulsori del mwaxureaction control system, il sistema di propulsione orbitale del Columbia per regolare l'assetto dello Shuttle ed iniziare il rientro nell'atmosferacite-ref-report17-17-1[17]. Il resto dell'equipaggio ultimò gli esperimenti rimasti, riprendendo un'ultima immagine di attività elettriche sopra le tempeste con la strumentazione del mwaxoMEIDEX e spensero il mwaxsBioreactor Demonstration System. Successivamente disattivarono il modulo SpaceHab nella stiva di caricocite-ref-report17-17-2[17].
Sabato 1º febbraio (17º giorno, incidente)
Attorno alle 9 del mattino del 1º febbraio, mentre lo Shuttle mwaygColumbia si trovava a un'altezza di mwayk203 000 piedi (62 000 m) sopra il mwayoTexas centrale, si interruppero le comunicazionicite-ref-report18-18-0[18]. Il mway8Columbia procedeva a una velocità di 20mwaza 000mwaze km/h (mwaziMach 18)cite-ref-report18-18-1[18]. Poco dopo vennero avvertite le squadre di emergenza. Dopo la tragica scoperta che un qualche malfunzionamento aveva disintegrato il mwazcColumbia e il suo equipaggio durante il rientro, venne istituita una commissione d'inchiesta. Essa concluse che lo Shuttle aveva subìto durante la partenza un danno al bordo di attacco dell'ala, a causa di un frammento di schiuma isolante che si era staccato dal mwazgserbatoio esterno. Il danno permise al flusso di gas surriscaldato presente durante il delicato mwazkrientro atmosferico di penetrare all'interno dello Shuttle.
Note
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